 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
• Oliena : la storia, la lingua,
il paesaggio, le chiesette e i Gesuiti a Oliena
• Supramonte : le Dolomiti di
Sardegna, natura, trekking, arrampicata e speleologia
• Gastronomia : i sapori, le
ricette e i vini, l'origine del Cannonau
• Tradizioni : sagre, costumi
e danze, i rituali legati al fidanzamento, la medicina popolare
• Radio Fardetta : per divertirti
un po ! |
|
 |
 |
 |
 |
 |
• Vetrina : tutti i prodotti
tipici, l'equipaggiamento per trekking, arrampicata e speleologia
• News : con informazioni di carattere
turistico e commerciale
• Calendario eventi : gli eventi
dell'isola, le fiere internazionali
• Reportage : i contributi dei
nostri lettori su vari argomenti
• Pubblicazione & Media
: una vasta bibliografia, le riviste e VHS |
|
 |
 |
 |
 |
 |
|
|
|
|
 |
 |
 |
Qui a fianco modelli di "fede selargina",
decorata con minuscoli e fitti granuli
|
|
| I
gioielli e il costume tradizionale |
Pag.
1 di 2  |
|
 |
| Nella donna sarda i gioelli
determinano un fascino tuttp particolare
e vengono tramandati di madre in figlia
e conservati come fossero oggetti sacri.
E' probabile che l'uso del costume tradizionale
abbia resistito in modo anacronistico più
che in ogni altra regione italiana, anche
per la preziosità di questi dettagli
che lo compongono e lo arricchiscono. |
| |
 |
| |
| I
bottoni |
|
I bottoni generalmente in
coppia del tipo gemelli servono
per per chiudere il collo
e i polsi della camicia, nonchè
i polsi delle maniche del
corsetto (zippone). La calotta
superiore è in lamina
filigranata mentre quella
inferiore è eseguita
intramente in filigrana. In
origine, come del resto tutti
i gioielli sardi, erano forgiati
in argento e solo in seguito
si eseguirono in oro e furono
destinati all'abito della
sposa
|
|
 |
|
| |
 |
| |
| Spille |
| Due
sono le spille usate nella quasi
totalità dei costumi
isolani: una sul capo per fisare
lo scialle o il velo e l'altra
sul petto. La spilla sul petto
provvedeva alla perfetta chiusura
della camicia, a supporto dei
bottoni. |
|
 |
|
| |
 |
| |
| Orecchini |
Fra
tutti i gioelli sardi, gli orecchini
sono, senza dubbio, gli oggetti
più usati a livello popolare
e non solo con l'abbigliamento
festivo. I modelli con le caratteristiche
predominati sono i "Pendulizzones",
le "Iaccàdas",
le "Naìttas",
i "Pendìn",
i "Pindìni".
Frequente è l'uso del
corallo specialmente per il
pendente dalla forma affusolata. |
|
 |
|
| |
 |
| |
| Anelli |
| Solitamente
non si porta più di un
anello, mentre nell'abbigliamento
festivo se ne usano tre. L'anello
di fidanzamento è chiamato
"maninfide" in quanto
sulla lamina sono incise e applicate
due mani che si stringono. La
stretta di mano suggellerà
il patto d'amore. In termine
tecnico viene definito"anello
dei Nibelunghi" ed è
molto comune in Medio Oriente
e in India. Il modello più
complesso è realizzato
in modo da poter essere diviso
in due o tre anelli per mezzo
di cerchi che si interconnettono. |
|
 |
|
|
|
| I gioelli
e il cotume tradizionale |
Pag.
1 di 2  |
|
|
|
 |
 |
|
 |