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Costume tradizionale femminile olianese
L'attuale costume femminile di Oliena è inconfondibile. Lo si distingue immediatamente anche nella miriade delle diverse fogge che affollano le sfilate. Bello e ricco nelle decorazioni e nello sfarzo dei gioielli, è caratterizzato dalla presenza del particolare copricapo, costituito da un prezioso scialle, utilizzato come mucadore, dal bordo arrotolato sul capo.
 
 
Su camusciu

Il costume da sposa usato fino ai primi anni del '900 dalle donne di condizione agiata ed era caratterizzato da "Su Camusciu", ornato di trine e broccato , che si intravvedevano sotto il velo di pizzo. Si indossava un giubbotto con le maniche chiuse e ornate da bottoni d'argento, dalla gonna di seta, "sa veste",che ne copriva un'altra o talvolta due di orbace, di cui era visibile soltanto "sa vetta" del bordo inferiore.

 
 
Su mucadore fa la sua comparsa
Negli anni venti scompare l'uso della doppia gonna d'orbace e si diffonde quello del grembiule, "sa franda", e dello scialle, "su mucadore".
Negli anni trenta viene introdotto l'uso della camicia con "sas pulanigas", ricami con arricciatura ai polsi e sul petto, quale segno distintivo di appartenenza ad una nobile discendenza. In questo periodo decade completamente l'uso di "su camusciu".
 
 
I ricami di filo dorato
Negli anni cinquanta la camicia si arricchisce di ricami più raffinati e i motivi floreali ricamati sul copricapo e sul grembiule si ricoprono di un fitto intreccio di fili dorati e argentati.
 
 
Il costume femminile di oggi
Negli anni cinquanta il costume femminile assume le caratteristiche attuali, e non è più indossato quotidianamente. Perde quella caratteristica di elemento rivelatore di rivelazione del ceto sociale di appartenenza.e diventa l'abbigliamento di gala dei giovani, che lo indossano per le feste più importanti dell'anno o in altre occasioni particolari.
 
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