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Montaigne
Tradizioni popolari e religione
L'origine delle feste religiose tradizionali risale ai tempi più antichi dell'era cristiana e va sottolineato che molto fu dovuto all'avvento delle confraternite religiose. Queste nascono col fine di raggruppare arti e mestieri per scopi umanitari, religiosi e assistenziali.
 
 
L'influsso della chiesa bizantina

Di sicura origine bizantina sono le rappresentazioni sceniche religiose come la festa dell'Assunta e gli episodi della Passione e Morte di Cristo. In Sardegna quest'uso venne introdotto dalla Chiesa greco-ortodossa, durante la dominazione bizantina. Le rappresentazioni sceniche teatrali derivano dall'antica Grecia, in cui gli antichi popoli ellenici cercavano la rigenerazione dei misteri divini, delle segrete energie dell'universo.

 
 
I riti della Settimana Santa
Nelle chiese sarde si trova sempre un'immagine del Cristo morto, ad uso di uno dei riti della Settimana Santa. La venerazione alla Passione e alla Morte del Cristo nel suo dramma dolorosoè profondamente radicato in tutta l'isola. Le celebrazioni con le varianti più o meno siggestive ci riportano indietro di almeno quattro secoli. A Oliena le processioni sono un afflusso di popolo che indossa gli antichi costumi, cantando preghiere dialettali.
 
 
S'Incontru di Pasqua
E' un momento toccante cheporta la pace e la gioia in tutte le case: i simulacri della Madonna e del Cristo risorto, portati da due gruppi diversi, convergono i piazza S. Maria, in un punto prestabilito, e dopo essersi fermati si avvicinano facendosi tre profondi inchini in segno di saluto prima di affiancarsi. E' il momento più importante della processione che viene salutato con salve di colpi di fucile.
 
 
La processione di San Lussorio
Altrettanto caratteristiche sono le processioni della festa patronale di San Lussorio che si svolge il 21 di Agosto. La processione ai piedi è accompagnata da una sfilata di cavalli bardati a festa i cui cavalieri indossano il costume tradizionale sardo.