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• Oliena : la storia, la lingua,
il paesaggio, le chiesette e i Gesuiti a Oliena
• Supramonte : le Dolomiti di
Sardegna, natura, trekking, arrampicata e speleologia
• Gastronomia : i sapori, le
ricette e i vini, l'origine del Cannonau
• Tradizioni : sagre, costumi
e danze, i rituali legati al fidanzamento, la medicina popolare
• Radio Fardetta : per divertirti
un po ! |
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• Vetrina : tutti i prodotti tipici,
l'equipaggiamento per trekking, arrampicata e speleologia
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carattere turistico e commerciale
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dell'isola, le fiere internazionali
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nostri lettori su vari argomenti
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una vasta bibliografia, le riviste e VHS |
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Libera la mente
e i piedi non tarderanno a seguire
Montaigne |
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| Tradizioni
popolari e religione |
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| L'origine delle feste religiose
tradizionali risale ai tempi più
antichi dell'era cristiana e va sottolineato
che molto fu dovuto all'avvento delle confraternite
religiose. Queste nascono col fine di raggruppare
arti e mestieri per scopi umanitari, religiosi
e assistenziali. |
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| L'influsso
della chiesa bizantina |
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Di sicura origine bizantina
sono le rappresentazioni sceniche
religiose come la festa dell'Assunta
e gli episodi della Passione
e Morte di Cristo. In Sardegna
quest'uso venne introdotto
dalla Chiesa greco-ortodossa,
durante la dominazione bizantina.
Le rappresentazioni sceniche
teatrali derivano dall'antica
Grecia, in cui gli antichi
popoli ellenici cercavano
la rigenerazione dei misteri
divini, delle segrete energie
dell'universo.
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| I
riti della Settimana Santa |
| Nelle
chiese sarde si trova sempre
un'immagine del Cristo morto,
ad uso di uno dei riti della
Settimana Santa. La venerazione
alla Passione e alla Morte del
Cristo nel suo dramma dolorosoè
profondamente radicato in tutta
l'isola. Le celebrazioni con
le varianti più o meno
siggestive ci riportano indietro
di almeno quattro secoli. A
Oliena le processioni sono un
afflusso di popolo che indossa
gli antichi costumi, cantando
preghiere dialettali. |
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| S'Incontru
di Pasqua |
| E'
un momento toccante cheporta
la pace e la gioia in tutte
le case: i simulacri della Madonna
e del Cristo risorto, portati
da due gruppi diversi, convergono
i piazza S. Maria, in un punto
prestabilito, e dopo essersi
fermati si avvicinano facendosi
tre profondi inchini in segno
di saluto prima di affiancarsi.
E' il momento più importante
della processione che viene
salutato con salve di colpi
di fucile. |
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| La
processione di San Lussorio |
| Altrettanto
caratteristiche sono le processioni
della festa patronale di San
Lussorio che si svolge il 21
di Agosto. La processione ai
piedi è accompagnata
da una sfilata di cavalli bardati
a festa i cui cavalieri indossano
il costume tradizionale sardo. |
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