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| I Nuraghi,fortezze militari
o edifici religiosi? questa è la domanda che
gli studiosi si pongono e le correnti sono diverse. |
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| • Villaggio
Sedda 'e Carros : villaggio
di epoca romana che presenta caratteristiche singolari
e un antica fonderia del bronzo |
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il paesaggio, le chiesette e i Gesuiti a Oliena
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| Veduta della vallata di
Lanaitho |
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| Il villaggio
di Sedda e' Sos Carros |
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| Carros è un villaggio nuragico
che si trova nella valle di Lanaitho, un luogo che mantenuto
intatte le caratteristiche che lo fecero prediligere
dalle antiche popolazioni della Sardegna. La prima campagna
di scavi ha avuto luogo nel settembre del 1977. |
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| Le
origini di Carros |
| L'impianto dell'abitato
risale alla fine del Bronzo Medio (XV sec. a.C.)
mentre la fase di utilizzo della fonte sacra va
dal Bronzo finale alla prima età del Ferro
(XI - VII sec. a.C.). Il villaggio fu abbandonato
a causa di un alluvione di origine carsica.E'
stato accertato che nel villaggiosi trovava un'officina
per la fuzione dei metalli, giacchè sono
stati rinvenuti stampi e crogioli in trachite. |
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| La
fonte sacra |
| L'ambiente più
interessante è la fonte sacra , un tempietto
legato al culto delle acque, di forma circolare
e dotato di protomi d'ariete in altorilievo. Al
centro è collocato un ampio bacile sagomato,
mentre una panchina corre lungo tutta la circonferenza
interna della parete. All'interno della fonte,
nell'ambiente attiguo sono stati rinvenuti diversi
oggetti di bronzo di notevole interesse. |
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| Il
culto delle acque |
| L'abitato di Carros
si trova presso il monumentale ingresso della
grotta "Sa Oche", presso l'alveo che
nasce dalle acque di piena del lago sotterraneo
che si trova dentro la grotta stessa. Secondo
lo spirito religioso a sfondo naturalistico dei
protosardi questa caverna poteva essere la sede
d'una divinità, la quale avvertiva gli
abitanti della zona con la sua potente e cavernosa
voce ( in sardo appunto "Sa Oche") che
l'alluvione stava per irrompere dalle viscere
della montagna. Infatti, dopo forti e improvvisi
temporali, enormi quantità d'acqua spingono
l'aria nei tenebrosi e profondi meandri di "Sa
Oche", comprimendola e facendola fuoriuscire
con potenti soffi e boati, prima che la piena
impetuosa arrivi. |
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| Carros
conquistata dai Romani |
| Infatti, dopo forti
e improvvisi temporali, enormi quantità
d'acqua spingono l'aria nei tenebrosi e profondi
meandri di "Sa Oche", comprimendola
e facendola fuoriuscire con potenti soffi e boati,
prima che la piena impetuosa arrivi. Unito a questi
grumi fu casualmente rinvenuto un sesterzio del
periodo repubblicano. |
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