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Che
cos'è
L'arrampicata è una di quelle attività innate nell'uomo: date a
un neonato qualcosa, qualsiasi cosa, su cui salire e lui ci proverà.
Arrampicare significa proprio questo: salire, aiutandosi con mani
e piedi, pareti più o meno verticali usando gli appigli e gli appoggi
che la Natura mette a disposizione. Naturalmente, a ciò che madre
natura ci ha dato, gli arti, vanno aggiunti materiali e attrezzature
concepite perchÈ l'arrampicata sia anche sicura: solo i grandissimi
si possono permettere una salita solitaria, questa sì affrontata,
come spesso si sente dire, a mani nude.
Quando le pareti si ammantano di neve e soprattutto ghiaccio l'arrampicatore
appassionato non si ferma: lasciate le scarpette, indossa abbigliamento
più pesante, scarponi e, con ramponi e speciali piccozze, con chiodi
tubolari e corde impermeabili, affronta le colate formate dalle
cascate estive trasformatesi in ghiaccio.
Cenni Storici
I cacciatori dei tempi andati che si avventuravano lungo pareti
scoscese (che oggi sarebbero classificate di bassissima difficoltà
ma allora dovevano sembrare ostacoli quasi insormontabili) furono
forse i primi veri arrampicatori. Esaurito il periodo delle grandi
salite sulle vie più facili delle montagne, gli alpinisti si rivolsero
alle grandi e più complesse pareti: per esercitarsi usavano i bassi
dirupi nei fondovalle, quelle oggi chiamate falesie, come palestre
di roccia.
Dagli anni '50 prese piede l'arrampicata fine a se stessa, concentrata
soprattutto sulle difficoltà sempre più elevate di cui si era costantemente
alla ricerca; nata in Gran Bretagna, venne esportata prima negli
USA ed in seguito nell'Europa continentale dove esplose intorno
alla prima metà degli anni '70. Materiali, tecniche e lunga esperienza
hanno portato gli arrampicatori (i cosiddetti climbers) a superare
difficoltà inimmaginabili solo una quindicina di anni fa.
Dove e quando
La tribù arrampicante è molto nomade: a seconda delle stagioni ci
si sposta lungo la penisola o all'estero.
Le stagioni migliori, a detta di molti, sono primavera e autunno
ma per falesie in quota meglio aspettare l'estate. Da qualche anno
ha preso piede l'arrampicata indoor, ovvero su pannelli di cemento
o legno sui quali vengono fissate prese e appoggi in materiali sintetici,
all'interno di palestre o centri appositi: e qui, davvero, si arrampica
tutto l'anno. Per coloro che vogliono provare l'arrampicata su ghiaccio
esiste la possibilità di "assaggiarne" le emozioni senza rischio
o grandi spese: in molti centri di turismo invernale vengono infatti
costruite torri artificiali di ghiaccio che, oltre a permettere
a tutti una salita, sono teatro di gare vere e proprie. |
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