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La chiesetta di San Lussorio a Oliena.

Nota storica su San Lussorio  
Ricostruire la vicenda del martire sardo non è cosa facile. Qui di seguito le foto della chiesetta di San Lussorio a Oliena; infatti il santo viene festeggiato a Oliena il 21 agosto di ogni anno. Nella chiesetta si trovano i famosi affreschi della pittrice Liliana Canu.
 
 
Forum Traiani
Le fonti presentano un errore grossolano: infatti si legge che Forum Traiani, l'odierna Fordongianus, si trova alle porte di Cagliari. Il re Liutprando, anche lui ingannato, fa trasferire da Cagliari i corpi creduti dei martiri Camerino, Cesello e San Lussorio. Un'altra tradizione vuole che il corpo di San Lussorio o Rossore sia stato trasferito da Nora o da Cagliari a Pisa nel 1080. Le sacre reliquie avrebbero trovato sepoltura nella foresta di Tombolo, dove fu costruita una chiesa in suo onore.
 
 
Busto di San Lussorio di Donatello
Nel 1422 i frati Umiliati trasferirono la testa del martire Rossore dalla chiesa di San Giorgio di Pisa, dove era stata portata precedentemente, in quella di Ognisanti a Firenze e le dedicarono un busto opera di Donatello. Nel 1591 la scultura donatelliana venne offerta in dono alla chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano dove si trova ancora oggi.
 
 
Il martirio di Lussorio
Difficoltà sorgono quando si tenta di stabilire la data della persecuzione di cui Lussorio fu vittima, la sua mansione nell'esercito romano, il nome dell'autorità che lo fece decapitare. Era un militare, forse graduato, della guarnigione romana di stanza a Fordongianus, probabilmente suo paese natale. Fu accusato di essersi convertito al cristianesimo e interrogato dal preside Delfio, chiamato anche Marco Delasio o Dalasio. Poichè dopo una prima fustigazione continuò a fare professione cristiana venne fatto decapitare nell'estate del 304.
 
 
Cripta di San Lussorio
Il corpo di San Lussorio si trova certamente nell'omonima chiesa di Fordongianus che è la più importante tra le varie chiese a Lui dedicate e sorge sui resti di una basilica più antica.
 
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