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| Gli
storici antichi, come Diodoro, Siculo e Pausania,
parlandoci della Sardegna, menzionano diverse
popolazioni: Sardi, Libici , Iliensi , Balari,
Corsi. Etc distribuiti nelle varie zone dell'isola.
Probabilmente essi parlavano una lingua comune,
che i linguisti chiamano "lingua mediterranea",
una lingua comune a tutta l'area del Mediterraneo.
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| Le
desinenze di origine fenicia |
Moltissimi sono i
relitti del periodo fenicio, soprattutto
toponimi, cioè nomi di località. Innanzitutto
la desinenza Ele, che si trova in
molti toponimi, altro non è che il
nome di Dio: Gurguthunèle, Murturunéle,
Desunéle. Sarunéle. Quest'ultimo si
può ricostruire così: Sharun=Re ed
Ele=Dio, cioè Dio è Re. Sappiamo infatti
che gli antichi erano soliti dare
alle localita attributi divini.
Di alcuni toponimi l'nterpretazione
è sicura, perché accanto al nome fenicio
abbiamo la traduzione corrispondente
latina. E' il caso della parola TEVEL,
in fenicio TEVEL, che significa terra
abitata, cioè terra coltivata. In
tempi più recenti su tevele viene
spiegato con il termine vidathòne
dal latino habitationem=abitazione.
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Alla comprensione
di un termine si può arrivare anche
per contrasti, sempre riflettendo
che gli antichi davano ai nomi un
significato preciso, cosa che noi
oggi non facciamo più. Il termine
LOGHERI in ebraico significa NIENTE
BOSCO, composto dalla negazione LO
e il sostantivo KERI. Si tratta di
un terreno collinare coltivato soprattutto
ad orti, vigneti e frutteti. Quindi
effettivamente luogo dove il bosco
non esiste più. Però lì vicino esiste
la località di NEOSULA, che è un termine
greco, composto da NEO=nuovo e SYLA=tronchi,
alberi, quindi Bosco Nuovo. Chiunque
può rendersi conto di questa spiegazione,
perché effettivamente, oltre il ruscello
Neosula, incomincia un bosco di lecci,
che si ricongiunge a quello del Monte
Corraisi. In questo modo possiamo
dare anche la spiegazione del termine
NORGHERI, composto da NOR=Luce e KERI=Bosco.
Infatti tale zona riceve e la luce
del sole fin dal primo mattino.
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| Le
zone dell'acqua |
| Un'altra desinenza
risalente al periodo fenicio è AI,
che significa Acqua. In tutte le località
che portano questa desinenza si trova
acqua in abbondanza: Toroddài, Guthiddài,
Marguliài, Elethài. Troviamo pure
l'altro termine Maim=acqua. che potrebbe
entrare in composizione col toponimo
Managheri, del quale si potrebbe dare
la traduzione Bosco dell'acqua. Infatti
si trova sia il bosco delle querce,
sia pure una bella sorgente d'acqua.
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