 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
• Oliena : la storia, la lingua,
il paesaggio, le chiesette e i Gesuiti a Oliena
• Supramonte : le Dolomiti di
Sardegna, natura, trekking, arrampicata e speleologia
• Gastronomia : i sapori, le
ricette e i vini, l'origine del Cannonau
• Tradizioni : sagre, costumi
e danze, i rituali legati al fidanzamento, la medicina popolare
• Radio Fardetta : per divertirti
un po ! |
|
 |
 |
 |
 |
 |
• Vetrina : tutti i prodotti
tipici, l'equipaggiamento per trekking, arrampicata e speleologia
• News : con informazioni di carattere
turistico e commerciale
• Calendario eventi : gli eventi
dell'isola, le fiere internazionali
• Reportage : i contributi dei
nostri lettori su vari argomenti
• Pubblicazione & Media
: una vasta bibliografia, le riviste e VHS |
|
 |
 |
 |
 |
 |
|
|
|
|
 |
 |
 |
Cavalcata organizzata per il Principe
Umberto
|
|
| Impressioni
di alcuni viaggiatori fra 800 e 900 |
|
 |
| Qui di seguito le
impressioni di alcuni personaggi della letteratura
che hanno avuto modo di conoscere e visitare Oliena |
| |
 |
| |
| Gli
Olianesi |
L'estate porta nella fertile
piana olianese la precoce maturità della
frutta; e sono ancora le donne, a raccoglierla
ed a portarla al mercato di Nuoro. Mezzi
di trasporto: il cavallo di San Francesco.
Chi avesse l'abitudine di alzarsi per tempo
la mattina e volesse godere di un insolito
spettacolo di colore, non ha che da recarsi
alle prime curve della scorciatoia di Baddemanna:
lunghe file di donne, con cesti, cestelli
colmi di frutta e di verdure vengono su
lentamente, chiacchierando a voce alta.
E ancora non è l'alba.
Gianfranco Brandanu |
|
|
| |
 |
| |
| Oliena
|
C'è un senso d'approdo nel
nostro arrivo dentro quest'aria coperta
dagli ulivi. Il mormorio dei boschi attorno
è come d'un mare non molto lontano; una
risacca a pie' dei monti. E la luce del
sole già si scioglie, ritirandosi verso
i pendii più scoperti. Io e un altro ci
mettiamo a girare il villaggio. Il nostro
passaggio dirada, le donne sì voltano verso
i muri, qualcuno ci saluta esitando. Ma
dove non è giunto il brusio del nostro arrivo
e sorprendiamo la gente nella sua calma,
un'oscura, paurosa timidezza nasce in noi
Elio Vittorini ( Viaggio in Sardegna,
1936) |
|
|
|
|
| |
|
 |
| |
| ...ancora
Oliena |
Vi ero stato dieci anni
fa, e il contrasto mi era apparso allora
con straordinaria evidenza: a Orgosolo,
i morti designati dall'antica legge della
vendetta, e i latitanti e i dogau (coloro
che, senza essere ricercati né colpevoli,
lasciano il paese per timore delle repressioni
indiscriminate), e la leggenda ferma del
Sopramonte, parevano coprire il paese d'ombra
e di sgomento. Oliena invece era luminosa:
nelle strade le donne ballavano in tondo,
sottobraccio, il ballo sardo, che è, esso
stesso, un'arte e una legge antica, ma amorosa
e felice.
Carlo Levi ( Tutto il miele finito,
1964 ) |
|
|
|
|
| |
|
|
|
 |
 |
|
 |