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• Oliena : la storia, la lingua,
il paesaggio, le chiesette e i Gesuiti a Oliena
• Supramonte : le Dolomiti di
Sardegna, natura, trekking, arrampicata e speleologia
• Gastronomia : i sapori, le
ricette e i vini, l'origine del Cannonau
• Tradizioni : sagre, costumi
e danze, i rituali legati al fidanzamento, la medicina popolare
• Radio Fardetta : per divertirti
un po ! |
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• Vetrina : tutti i prodotti
tipici, l'equipaggiamento per trekking, arrampicata e speleologia
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turistico e commerciale
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dell'isola, le fiere internazionali
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nostri lettori su vari argomenti
• Pubblicazione & Media
: una vasta bibliografia, le riviste e VHS |
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Libera la mente
e i piedi non tarderanno a seguire
Montaigne |
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| Sapori,
sapori e ancora sapori ! |
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| I
tipi di stagionatura del pecorino |
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il pecorino a pasta semicotta
prodotto con latte fresco
di pecora e coagulato con
caglio di vitello si gusta
in tanti modi. Dipende dai
tempi di stagiona- tura: da
venti a sessanta giorni, definito
dolce, per il suo gusto delicato
è un "classico" da tavola,
mentre a fettine, a listarelle
o a dadini completa a perfezione
timballi di pasta, teglie
di verdure cotte, misti d'insalate
crude.
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| Il
pecorino stagionato |
| Oltre
i sessanta giorni, definito
maturo, il suo piccante si acuisce,
così eccolo gustato a scaglie
con gli aperitivi, oppure come
antipasto abbinato alla carne
cruda di rivisitati carpacci,
oppure grattugiato sulla pasta
più famosa di tutta la Sardegna,
i malloreddus, meglio noti come
gnocchetti, specie di conchigliette
allungate, vuote all'interno
e rigate all'esterno che nella
versione fresca, artigianale
o casalinga, si schiacciano
con il pollice sul fondo di
un canestro di steli intrecciati.
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| I
dolci |
| Trionfano
le creme di ricotta o di altri
formaggi aromatizzate da scorze
grattugiate di limoni e arance.
Di qui ecco l'Aranzada, filetti
d'arancia e scaglie di mandorle
tostate e lavorate insieme al
miele. Immancabile la Sebada
o seada, morbide tortine fritte:
dentro una crema cotta di formaggio
acidulo, semola fine e buccia
di limone; fuori un velo fitto
di zucchero o più spesso
di miele amaro speziato. Che
dire dei semifreddi e dei gelati
a base di mirto e ricotta ?
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| Il
Nepente di Oliena |
| Narra
un'antica leggenda che un dio,
di passaggio nel territorio
di Oliena, nel tempo in cui
gli dei erano soliti andarsene
in giro per il mondo, aveva
insegnato agli abitanti del
luogo a fare il vino, per compensarli
dell'ospitalità ricevuta. Ovviamente,
anche se la leggenda non lo
dice, il dio era Bacco. Ed invero
in questo paese si produce un
vino meraviglioso per l'aroma
delicato, il colore limpido,
il gusto inebriante. Il suo
nome è Nepente, un nome che
già di per sé la dice lunga,
perché il nepente era la bevanda
che, secondo i Greci, calmava
gli affanni e dissipava il dolore. |
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| Sapori, sapori e ancora
sapori |
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